rubrica a cura di Laura Bosio
edicola.avvenire.it
![]()
INTIMA VERITÀ
LAURA BOSIO
Sulla copertina mi colpisce la fotografia di un eremo, quello di San Bartolomeo, in Abruzzo, sotto un grande soffitto naturale di roccia. E nel libretto, Ma il cielo ci cattura, ne trovo altri, incastonati tra le pareti scoscese della stessa montagna, la Majella.
Ardea Montebelli li ha fotografati, in un severo e morbido bianco e nero, testimonianze di una esperienza religiosa piche millenaria, luoghi di una intimitcon il creato che favoriscono la ricerca della verit.’ Che cos’la verit?’ chiese Pilato a Gesù (Gv 18,38) la domanda che apre la prefazione al volume di Paolo De Benedetti, che piavanti scrive:La veritnon il prodotto del nostro pensiero… la verituna persona; nonuna scoperta dell’intelletto, ma il fidarsi di una voce. A questa voce si affida Ardea Montebelli alternando nel suo libro immagini di eremi, citazioni bibliche e brevi componimenti poetici che tendono a un’unica meta:Alla totalitdi una Presenza che invade l’aria che respiro, la terra che calpesto, il cibo che mangio, il mio lavoro, i miei affetti, la mia stanchezza, che invade tutto e da tutto unite significato. Si legge in una delle poesie:Ci abbrucia / ci consola / riconduce alla vita.
